Il miglior fuzz per chitarra e basso
I migliori fuzz per chitarra e basso, che si distinguono per caratteristiche e suoni unici
Tutti i fuzz elencati funzionano ottimamente sia con chitarra che con basso, salvo diversa indicazione nella descrizione.
Tra i fuzz più equilibrati che abbia mai provato: suono vintage, dinamica moderna e una risposta al volume impeccabile. Il T-Fuzz di T-Pedals dimostra come un pedale artigianale possa competere con i grandi classici e superarne la versatilità
Sovtek Big Muff V7c Green (verde militare)
Un fuzz storico dal suono corposo e graffiante, perfetto per chitarra e basso. L’originale è piuttosto costoso, ma fortunatamente da alcuni anni è disponibile la riedizione ufficiale.
Sovtek Big Muff V8 Black Russian
Versione successiva al modello verde, con un suono estremamente potente, è tra i preferiti dai bassisti. Il Bass Big Muff di Electro Harmonix è stato progettato proprio ispirandosi a questo pedale, e il suono è davvero molto simile.
Electro Harmonix Big Muff V3
La terza versione del Big Muff, di fine anni ’70, resta uno dei miei fuzz preferiti: dinamico, graffiante e con una potenza ineguagliabile, nettamente superiore a molti Big Muff di produzione attuale. Purtroppo è difficile da trovare e piuttosto costoso.
Pensato per chitarra, è un fuzz estremamente creativo ma a tratti difficile da controllare.
Progettato per bassi passivi, ha ispirato diversi cloni interessanti. Da provare in combinazione con un compressore.
Riedizione del Dallas Arbiter Fuzz Face, utilizzato da Jimi Hendrix praticamente in ogni brano. Notevole anche la versione al germanio (rossa). Il circuito originale, molto semplice, ha favorito la nascita di numerosi cloni, spesso economici e validi.
Un pedale unico che offre due tipologie di fuzz: una in particolare, molto spinta sui medi, genera un suono tagliente e inconfondibile, tra i miei preferiti. Il circuito è semplice, e non mancano cloni che ne riproducono fedelmente il carattere a prezzi più contenuti.
Un fuzz economico ma sorprendentemente efficace, dinamico sia nei toni che nel gain. Ottimo anche per il basso.
I fuzz esistono in moltissime varianti, perché anche una minima modifica a un componente interno può alterarne radicalmente il timbro e il carattere. Questa caratteristica deriva dalla semplicità e dalla grande sensibilità dei circuiti "storici".
Ricorda: per ottenere il massimo da un fuzz, andrebbe sempre posizionato per primo nella catena dei pedali, subito dopo la chitarra. Qualsiasi pedale posto prima di esso, anche se spento, può influenzarne negativamente il suono, riducendone la dinamica e appiattendone il timbro. Ho riscontrato questo problema con molti fuzz, come lo Zvex Fuzz Factory, il Mammoth e diversi Big Muff. Vale quindi la pena fare varie prove per trovare il posizionamento ideale.
Dai un’occhiata anche alla lista delle migliori distorsioni!

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T-Pedals T-Fuzz
Zvex Fuzz Factory
Zvex Woolly Mammoth
Dunlop Fuzz Face JHF1
Ibanez Standard Fuzz
ProCo Turbo Rat
