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Cosa comprare quando si inizia a suonare la chitarra elettrica

| Alberto Dessì

chitarra pedali amplificatore

Ti stai interrogando su quali possano essere le spese da sostenere per iniziare a suonare la chitarra, e in particolare quale strumentazione sia indispensabile? Ottimo perché in questo articolo affronterò esattamente questo argomento.

Attenzione, mi capita spesso di vedere negozianti che cercano di vendere di tutto e di più a persone che hanno appena iniziato a suonare la chitarra: chitarre costose, pedalini distorsori o overdrive di marca da 250 euro, e così via.. Tutte spese inutili e da evitare inizialmente.. come ho già avuto modo di spiegare nella guida riguardante la prima chitarra da acquistare, è inutile investire inizialmente molto denaro in una nuova passione che non sappiamo quanta vita avrà.

Per anticipare il contenuto di questa guida ti dico subito che le componenti fondamentali da acquistare per iniziare a suonare la chitarra elettrica sono 10:

  1. La chitarra (ovviamente): dai 150 ai 350 euro;
  2. La cinghia per tenere la chitarra a tracolla: dai 10 ai 30 euro;
  3. Una custodia per la chitarra: dai 10 ai 150 euro;
  4. I plettri per percuotere le corde: 0,50 cent l'uno;
  5. Un set di corde di scorta: dai 10 ai 15 euro;
  6. Un panno per pulire la chitarra dopo averla suonata: 2 euro;
  7. Un accordatore: 0 euro;
  8. Un amplificatore: dai 100 ai 200 euro;
  9. Un distorsore o un overdrive per distorcere il suono, se non è incorporato nell'amplificatore: dai 50 euro, anche usato;
  10. I cavi jack per collegare la chitarra ai pedali e all'amplificatore: 10 euro.

La chitarra, la cinghia, la custodia, i plettri, le corde e il panno.

Per iniziare consiglio sempre di acquistare una chitarra economica e di scegliere in base all'estetica. Insieme ad essa scegliamo subito una cinghia per poter tenere a tracolla lo strumento. Sceglierei fin da subito anche una custodia per poter spostare comodamente la chitarra, magari per andare alle prove, e proteggerla da eventuali urti, quindi meglio acquistare un modello imbottito. I prezzi per quest'ultima possono andare dai 30 euro per una custodia semirigida a 150 per il modello imbottito migliore in commercio. Quando vai ad acquistare una chitarra chiedi sempre se la custodia è inclusa o meno.. se vi dicono di no insistete per farvene regalare una non imbottita (possono costare anche solo 5 euro al negoziante) oppure insistete per avere uno sconto su di una imbottita. Considera che molti negozi su queste piccole spese ci marciano perché è da queste che ottengono il vero profitto. Quindi insisti!
Le altre cose da considerare sono un paio di plettri e una muta di corde di scorta, o magari da sostituire subito in base allo stato di quelle già montate nella chitarra, che potrebbero presentare già dell'ossido. Come plettro consiglierei di stare su uno spessore da 0.60 a 0.88, e quindi di durezza medio-alta, mentre con le corde per cominciare prenderei una scalatura light, 0.09 - 0.42 (i numeri si riferiscono agli spessori della corda più sottile e di quella più grossa) per non disfarci subito le dita e come marca consiglio la Elixir, che produce corde trattate che tendono a non arrugginire.
Per finire muniamoci di un panno, magari in micro fibra, per poter pulire il manico, le corde e in alcuni casi anche il corpo della chitarra dopo averla suonata e prima di riporla nella custodia. Gli acidi presenti nel sudore delle mani danneggiano le corde e a lungo andare intaccano anche la laccatura dello strumento, scolorendolo e dandogli opacità. Una volta finito di suonare strofiniamo il panno intorno al manico così da essere sicuri di togliere almeno un po' di sudore dal legno e dalle corde. Io uso i panni in micro fibra da 2 euro che si possono comprare alla Crai, ma vanno bene di qualunque tipo.
Se stai acquistando tutte queste cose in una volta magari chiedi un prezzo forfait per tutto.
Vi sono anche dei pacchetti all-in-one già confezionati dal produttore, dove con 150 euro si può comprare uno scatolone contenente chitarra, amplificatore, corde e altro, ma in questo caso siamo davanti ad un prodotto davvero scadente, consigliabile soltanto se si vuole prendere questa voglia di suonare come una cosa passeggera o uno sfizio per voler avere finalmente una chitarra in casa.

guitar set

L'accordatore.

tuner appL'accordatore è indispensabile per poter intonare le corde e quindi poter iniziare a suonare. L'intonazione standard delle corde, partendo dalla più spessa, deve essere: MI, LA, RE, SOL, SI , MI, dove l'ultimo MI si deve trovare due ottave sopra il primo. Sull'accordatore vengono usate le lettere dell'alfabeto per distinguere le note, rispettivamente: A = LA, B = SI, C = DO, D = RE, E = MI, F = FA, G = SOL. Seguendo questo metodo, la nostra accordatura dovrà essere: E, A, D, G, B, E, sempre partendo dalla corda più spessa.
Al giorno d'oggi fortunatamente possiamo evitare questa spesa perché si possono scaricare gratuitamente mille app per il cellulare che svolgono la funzione di accordatore. Basta scrivere sullo store "Accordatore" o "Tuner" e il gioco è fatto!

L'amplificatore, il distorsore e i cavi jack.

Riguardo l'amplificatore, che deve essere appositamente per chitarra elettrica, non c'è bisogno di fissarsi su certe marche invece che su altre perché inizialmente non avremo bisogno di qualità e più o meno in questa fascia di prezzo i prodotti sono tutti uguali. La tipologia di amplificatore da scegliere è sicuramente quella a transistor, che permette di portarsi a casa ampli di una potenza non indifferente a poco prezzo. Il costo sarà intorno ai 150 euro e tutti vengono venduti con il cavo di corrente. Spesso questi amplificatori posseggono uno switch che permette di passare dal suono pulito a quello distorto. Se si è veramente agli inizi con lo strumento ci si può accontentare tranquillamente, mentre se si pensa di cominciare a suonare in un gruppetto fin da subito allora il consiglio è quello di munirsi anche di un pedalino distorsore, che permette di passare da pulito a distorto con la pressione del piede su di esso. Un pedale veramente economico per questa scelta è il Boss Distorsion DS-1 o comunque il consiglio è di spendere intorno ai 50 euro e di stare tranquillamente su qualcosa di usato.
I pedalini per chitarra sono alimentati da una classica batteria a 9V interna. In alternativa può essere comprato un alimentatore esterno al costo di 40 euro (un esempio è il 1Spot) da collegare alla presa elettrica. Se decidi di utilizzare la batteria interna devi avere l'accortezza di scollegare i cavi jack dal pedale ogni volta che finisci di suonare, altrimenti la batteria rimarrà collegata al circuito, continuerà ad alimentarlo e nel giro di qualche giorno si scaricherà. Nel mio sito puoi trovare moltissime recensioni riguardanti i pedali per chitarra.
Non credere al negoziante se ti consiglia di comprare subito un pedale "storico" e utilizzato da tanti grandi nomi della musica, perché al tuo orecchio suoneranno tutti uguali. Evita quindi di spendere 200 euro per un distorsore, 50 vanno bene.
Per collegare la chitarra all'amplificatore serve un cavo chiamato generalmente Jack, e se avessimo deciso di comprare il distorsore a pedale in questo caso avremmo bisogno di due cavi: il primo da collegare tra chitarra e distorsore e il secondo tra distorsore e amplificatore. Consiglio di sceglierne tranquillamente un jack economico, per esempio di marca Proel, di costo intorno ai 10 euro e di lunghezza dai 3 ai 5 metri.

guitar pedals amp