Come ottenere un buon suono distorto con la chitarra

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Cosa fare per ottenere un ottimo suono distorto con la chitarra

Per ottenere un bel suono distorto con la chitarra elettrica spesso si pensa di dover semplicemente acquistare la distorsione giusta. Questo passo è sicuramente importante ma non il solo.

La chitarra

A differenza di quando si vogliono ottenere dei buoni suoni puliti, in questo caso la scelta della chitarra non è così importante, fondamentalmente però bisogna scegliere se utilizzarne una con dei single coil, come per esempio una Stratocaster o una con degli humbucker, come per esempio una Les Paul Standard. Questa scelta inciderà sull'aggressività e la consistenza della nostra distorsione.

L'amplificatore

Per ottenere un'ottima distorsione è fondamentale essere provvisti di un amplificatore valvolare e non a transistor. Molti di essi forniscono già dei canali overdrive, crunch e distorti, veramente belli e dal suono caldo, proprio grazie all'utilizzo delle valvole. Marshall, Mesa Boogie e ENGL sono per esempio ottime marche che producono amplificatori con dei canali distorti molto validi.
Se la nostra scelta cadesse invece su amplificatori monocanale o non fossimo abituati a utilizzare i canali distorti degli ampli, dovremo munirci di un pedalino di qualità come quelli che suggerisco nelle guide i migliori distorsori per chitarra e i migliori fuzz.

Le regolazioni

Riguardo la chitarra consiglio di tenere tutti i pomelli al massimo (volume e toni) e di diminuire il volume in caso si volesse ridurre un po' di gain della distorsione.
L'amplificatore, se impostato in pulito, dovrebbe avere una giusta equalizzazione tra bassi e altri, io quando utilizzo la mia amata stratocaster ed il Vox AC30 imposto spesso i bassi a valore 4 e gli alti a valore 6. Questi valori sono puramente indicativi visto che ogni amplificatore è costruito a suo modo e per ottenere la stessa equalizzazione utilizzando ampli diversi capita spesso di dover impostare i potenziometri a valori differenti, in base alla marcha che si sta utilizzando.
Il pedale distorsore che avrai scelto deve innnanzitutto essere regolato per suonare allo stesso volume del suono pulito e possibilmente con un'equalizzazione simile, quindi dovrai impostare i potenziometri del volume e dei toni per rispettare queste "regole". La potenza della distorsione invece dipenderà dal tuo gusto: per un lieve suono distorto imposterai un gain basso, per esempio a 1 o 2, così da mantenere anche la dinamica delle pennate, mentre per un suono distorto ricco di gain incrementerai il valore della distorsione fino a raggiungere il suono desiderato, togliendo però sensibilità al tocco.
In un amplificatore che possiede diversi canali valgono le stesse regole del paragrafo precedente: imposta il volume dei due canali (pulito e distorto) allo stesso livello, regola una buona equalizzazione in entrambi e scegli la potenza che il canale distorto dovrà avere.
Per concludere potresti aggiungere qualche pedale per abbellire il suono, come il delay Strymon TimeLine o il riverbero Boss RV5 Digital Reverb, che personalmente adoro.

Non bisogna aver paura di sperimentare modificando spesso i valori dei potenziometri dell'amplificatore e dei pedali, e non bisogna affezionarsi ai propri settaggi. Spesso infatti capita che il proprio suono cambi in base a diversi fattori (come per esempio l'impianto elettrico al quale ci si collega) e questo rende inevitabile dover impostare nuovamente i valori della nostra strumentazione. Bisogna quindi tenere sempre le orecchie aperte e colmare eventuali lacune.

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