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Come ottenere il sound del bassista dei MUSE Chris Wolstenholme

| Alberto Dessì

chris-wolstenholme.jpg

Ricreare il sound di Chris Wolstenholme con una strumentazione essenziale.

Negli anni il sound del bassista dei MUSE è diventato un vero e proprio punto di riferimento per molti musicisti Alternative e Indie rock, complice il fatto della miscelazione di vari effetti a pedale poco utilizzati dalla massa fino ad oggi.

Il Basso

Vista la grande presenza di effetti sempre attivi, la scelta del basso finisce un po' in secondo piano. Comunque alcuni dei bassi che potrebbero essere utilizzati sono:

fender american deluxe

Un Fender American Deluxe. E' stato la scelta abituale di Chris per suonare dal vivo la maggior parte delle loro canzoni prima di passare alla Status Graphite che gli ha realzizato molti bassi signature.

fender-jazz-bass.jpgUn Fender Jazz Bass, strumento utilzzato spesso da Chris e forse anche la nostra scelta migliore visto che molti bassi Fender made in Mexico suonano molto bene e si possono comprare nuovi e usati a buon mercato.

rickenbacker-4003.jpgIl Rickenbacker 4003, utilizzato spesso da Chris in alcune canzoni come Knights of Cydonia e Map of the Problematique, e utilizzato in ogni concerto dal mio bassista, nella mia Tribute Band dei MUSE! Questo basso ha un suono tutto suo, molto particolare, da provare!

pedulla raptureUn Pedulla Rapture, marca abbastanza costosa e utilizzata da Chris per molti anni, poi sostituita dai Fender American Deluxe. Chris inizialmente iniziò ad utilizzare questa marca perché disponibile nel negozio dove solitamente Matt andava ad acquistare le sue chitarre.

I Pedali

La caratteristica principale del suono di Chris Wolstenholme è l'utilizzo di molti effetti contemporaneamente. Questa miscelazione ha contribuito a caratterizzare tutto il sound delle canzoni dei MUSE. Possiamo distinguere essenzialmente 8 pedali principali con cui poter ricreare il suono di Chris, alcuni dei quali però molto rari e costosi e altri in realtà sostituibili. Propongo la lista in ordine di collegamento dal basso all'amplificatore come la imposterei io:

boss LS2 Line Selector 60Boss LS-2 Line Selector. Pedale Boss tuttofare che permette di dirottare il segnale sorgente in diversi loop o destinarlo a diversi amplificatori. L'ideale sarebbe utilizzarne due: il primo per creare due loop di effetti separati e quindi poter combinare per esempio due diverse distorsioni senza che il segnale originale venga processato prima da una e poi dall'altra, in cascata, e quindi poterle utilizzare in parallelo. Il secondo invece servirebbe per poter mantenere e accostare il suono pulito del basso a tutti questi effetti. Il bassista del mio tributo ai muse ABSOLUTE MUSE Tribute Band ne utilizza appunto due.

akai deep impact sb1 60Akai Deep Impact Synthesiser. Sintetizzatore molto raro ma per fortuna eliminabile perché ormai viene utilizzato da Chris unicamente per il suono della linea principale di Time is Running Out. Al suo posto può essere utilizzato il fuzz Zvex Woolly Mammoth adeguatamente equalizzato. Il Deep Impact rimane comunque un ottimo sintetizzatore.

line 6 FM4 filter modeler 60Line 6 FM4 Filter Modeler. Pedale utilizzato principalmente per aggiungere qualche filter particolare alla linea di basso. Al suo posto può essere utilizzato il molto più economico Digitech Bass Synth Wah, ma comunque a mio avviso non è un pedale così essenziale, in molti potrebbero non aver neanche notato il suo utilizzo in molte canzoni dei MUSE.

boss oc2 octave 60Boss OC-2 Octave. Pedale utilizzato per ingrossare un po' il suono del basso, classica scelta di molti bassisti. Utile se si utilizzano molti pedali che possono tagliare le frequenze basse. Vista la sua estrema economicità, perché non inserirlo anche nella nostra pedaliera?

human gear animato 60Human Gear Animato. Il vero carattere distintivo del sound del basso dei Muse, utilizzato da Chris fin dal secondo album del 2001. E' essenzialmente un Big Muff con qualche modifica. Il suo suono può essere ascoltato per tutta la durata del brano Hyper Music. Il pedale è molto raro e costoso ma non preoccuparti, una valida alternativa a questo distorsore è il Boss ODB-3 Bass Overdrive che si avvicina veramente molto al suono del pedale giapponese. Un'altra possibile scelta potrebbe essere l'utilizzare direttamente il Big Muff russo che segue in questa lista.

sovtek big muff v8 black e1 60Sovtek Russian Big Muff. Il Big Muff nero made in Russia seconda edizione è il fuzz preferito di Chris. Durante i tour degli ultimi album ne sta utilizzando addirittura 3, diretti a tre amplificatori diversi. Questo pedale è un fuzz potente, originariamente creato per chitarra ma sfruttabile ottimamente anche col basso. Spesso Chris lo combina all'Animato utilizzandoli in parallelo. Negli ultimi anni è stato introdotto sul mercato l'Electro Harmonix Bass Big Muff, che ne emula il suono abbastanza bene.

zvex woolly mammoth smallZvex Woolly Mammoth. Questo pedale è un fuzz molto selvaggio, con il quale si può tranquillamente riuscire a suonare i riff delle canzoni Time is Running Out e Hysteria. Il suo costo è abbastanza alto ma per fortuna si possono trovare ottimi cloni anche made in Italy, uno di questi viene realizzato da FT Elettronica, consigliato!

boss dd3 digital.delay 60Boss DD-3 Digital Delay. Delay con funzioni base per irrobustire ulteriormente il sound. Al suo posto si può comunque optare per un riverbero nel caso lo si avesse già in casa.

Infine è altamente consigliabile l'inserimento di un compressore a monte dei pedali per bilanciare meglio il suono del basso e renderlo più omogeneo. Un ottimo pedale che si potrebbe utilizzare è l'EBS MultiComp.

L'amplificatore

markbass-little-mark-3.JPGCome testata sinceramente consiglierei una MarkBass Little Mark 2 o 3. La 2 costa meno, la si trova tranquillamente usata ed essenzialmente ha lo stesso suono della 3. Ultimamente Chris utilizza proprio dei MarkBass come amplificatori mentre in passato utilizzava dei Marshall. Comunque, proprio come per il discorso del tipo di basso da utilizzare, la scelta dell'ampli passa in secondo piano visto l'utilizzo costante di vari effetti a pedale. E' consigliabile quindi un ampli con un suono pulito versatile capace di interagire ottimamente con i pedalini.