Recensione del pedale Boss DS-1 Distortion
Voto: 2/5 - Una distorsione molto fredda

Il Boss DS-1 Distortion è uno dei primi pedali creati dall'azienda Boss e uno dei distorsori più conosciuti al mondo. I controlli sono le tre classiche manopole di un distorsore: Level regola il volume generale dell'effetto, Tone interviene sull'equalizzazione e Dist controlla l'intensità della distorsione.
Il pedale è stato immesso sul mercato nel 1978 ed è ancora in produzione! Per l'alimentazione dei vecchi esemplari bisogna verificare se sull'etichetta è indicato un alimentatore ACA oppure PSA: quelli con specifiche ACA richiedono alcune accortezze, spiegate nella mia guida agli alimentatori Boss ACA e PSA. Le versioni PSA possono invece essere collegate a un classico alimentatore stabilizzato a 9V DC con negativo al centro; per il modello attuale Boss dichiara un assorbimento di 10 mA. Entrambe le tipologie possono essere alimentate tramite batteria interna a 9V.
Possiedo una versione moderna di questo pedale e trovo la sua distorsione molto fredda e poco dinamica, ruvida e poco ricca armonicamente alle mie orecchie... insomma, non mi piace per niente. Su internet mi è capitato di leggere opinioni di persone innamorate del DS-1 e di altre che invece esaltano le vecchie edizioni, criticando quelle più recenti. Non ho mai avuto occasione di provare i vecchi modelli, ma mi sento di sconsigliare la versione che ho provato, soprattutto se si cerca una distorsione capace di dare espressione e spessore ai fraseggi di chitarra.
Per il suono che cerco preferisco sicuramente altri pedali: restando in casa Boss consiglio il Boss SD-2 Dual Overdrive, mentre tra le altre marche il Fulltone OCD oppure il ProCo Rat Vintage Reissue.
Nel 2014 Boss ha introdotto il DS-1X Distortion, un distorsore digitale basato sulla tecnologia MDP: un modello distinto dal DS-1, progettato per offrire una risposta più articolata alla dinamica e al registro delle note suonate. Nel 2022 è arrivato anche il DS-1W Waza Craft, che mantiene un circuito analogico e propone due modalità, Standard e Custom, con quest'ultima caratterizzata da un suono più corposo e da una maggiore presenza sulle medie frequenze. Il voto di questa recensione riguarda comunque il DS-1 standard che possiedo.
C'è anche da dire che il DS-1 è molto diffuso sul mercato dell'usato: trovandolo a un buon prezzo, si potrebbe fare la pazzia di acquistarlo anche solo per provarlo ed eventualmente rivenderlo se non dovesse convincere.
Sono rimasto scioccato quando ho scoperto che il Boss DS-1 e il Boss DS-2 Turbo Distortion sono stati tra i distorsori principali utilizzati da John Frusciante, chitarrista dei Red Hot Chili Peppers. Ancora oggi mi chiedo come sia possibile, ma come si sa, i gusti sono gusti.
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