Recensione del pedale Carl Martin Contour & Boost
Voto: 4/5 - Equalizzatore versatile per sagomare il suono
Il Carl Martin Contour & Boost è un pedale di equalizzazione pensato per modificare il carattere del suono di chitarra e basso. A differenza di un equalizzatore grafico, come quelli della MXR, non offre una serie di bande fisse da regolare: utilizza due filtri la cui frequenza può essere spostata. In questo modo possiamo intervenire sulle basse e sulle alte frequenze, dando allo strumento il carattere che cerchiamo e aiutandolo, quando serve, a emergere nel mix.
Il pedale possiede quattro controlli: High Pass, Low Pass e due manopole Gain, una per ciascun filtro. L'High Pass permette di scegliere, tra 65 e 440 Hz, il punto da cui attenuare le frequenze più basse; il Low Pass fa lo stesso con quelle più alte, in un intervallo compreso tra 440 e 8.000 Hz. Con i due controlli Gain possiamo regolare separatamente il livello delle rispettive sezioni, ottenendo anche un aumento fino a 12 dB.
Anche la posizione nella catena degli effetti fa la differenza. Inserito dopo overdrive e distorsioni, il Contour & Boost permette di modellare il suono già distorto: possiamo togliere un po' di basse frequenze se risulta impastato, attenuare le alte più fastidiose o dare maggiore risalto allo strumento. Messo prima delle distorsioni, invece, cambia il segnale che entra nei pedali successivi e quindi anche il loro modo di reagire. Personalmente lo trovo più utile dopo, dove l'intervento sull'equalizzazione si sente con maggiore chiarezza.
Il Contour & Boost assolve perfettamente al suo scopo: può migliorare il suono generale dello strumento, aiutare a far risaltare un assolo oppure compensare le differenze tra chitarre utilizzate durante lo stesso concerto. A mio avviso, però, la versione originale ha un handicap molto rilevante, comune anche ad altri pedali Carl Martin: l'alimentazione. Non funziona a batteria e, avendo l'alimentatore integrato, deve essere collegata direttamente a una presa di corrente. È una scelta che permette di alimentare il circuito con tensioni regolate, ma in una pedaliera trovo molto più comodo poter usare un unico alimentatore per tutti i pedali.
Carl Martin ha poi risolto questo limite: gli esemplari prodotti da gennaio 2016 utilizzano un alimentatore esterno a 9 V DC, mentre il circuito interno genera le tensioni necessarie al funzionamento del pedale. Il consumo massimo è di 90 mA; l'alimentatore deve però poter fornire almeno 130 mA. Anche questa versione non funziona a batteria.

