Recensione del pedale WMD Parametric Eq
Voto: 5/5 - Equalizzatore compatto e completo

Il WMD Parametric EQ è un fantastico equalizzatore parametrico che può essere utilizzato con strumenti diversi: chitarra, basso e, con i collegamenti adatti, anche voce. Il suo look spartano non deve trarre in inganno, perché nasconde un pedale veramente potente.
Prima di tutto bisogna chiarire la differenza tra un equalizzatore parametrico e uno grafico. In un grafico le frequenze su cui intervenire sono già stabilite dal produttore: possiamo aumentarle o diminuirle, ma non spostarle. In un parametrico possiamo invece scegliere la frequenza su cui intervenire, quanto esaltarla o attenuarla e quanto estendere la modifica alle frequenze vicine. Questo offre una maggiore libertà nel modellare il suono, senza significare che un equalizzatore grafico sia necessariamente peggiore o debba essere acquistato in una versione diversa per ogni strumento. D'altro canto, con un parametrico bisogna avere un minimo di conoscenza delle frequenze e dedicare un po' di tempo alle regolazioni, altrimenti è facile peggiorare il suono anziché migliorarlo.
Il WMD Parametric EQ possiede 10 controlli: tre per ciascuna delle tre bande e uno per il volume generale. Gli intervalli selezionabili sono 31 Hz–1,6 kHz per la banda Low, 100 Hz–4,8 kHz per la banda Mid e 300 Hz–16 kHz per la banda High. Questi intervalli si sovrappongono ampiamente, offrendo molta libertà nella scelta delle frequenze e permettendo di utilizzare più bande nella stessa zona.
Per ogni banda, il controllo Level permette di esaltare o attenuare la frequenza selezionata e quelle circostanti. Al centro, sullo zero, quella banda non modifica l'equalizzazione. Con tutti e tre i Level sullo zero e il volume generale regolato allo stesso livello del segnale a pedale spento, attivare l'effetto non dovrebbe produrre differenze udibili.
Una delle caratteristiche migliori del WMD Parametric EQ è la grande escursione del fattore Q, cioè il parametro che determina quanto è larga o stretta la zona di frequenze su cui interveniamo. Con un Q basso la modifica coinvolge una zona ampia attorno alla frequenza scelta; aumentando il Q, l'intervento diventa sempre più stretto e mirato. Il WMD permette una regolazione che va indicativamente da 0,1 a 30: un intervallo enorme, che consente sia di modellare ampie porzioni del suono sia di intervenire su zone molto precise.
Il pedale non può essere alimentato a batteria e richiede un alimentatore esterno da 9 a 24 volt in corrente continua, con polo negativo al centro. Aumentando la tensione oltre i classici 9 volt si ottiene più headroom, cioè più margine per gestire segnali forti senza introdurre distorsione indesiderata.
Con un equalizzatore parametrico si possono modellare i suoni in maniera impressionante. Un esempio si trova in questo video, dove un bassista italiano è riuscito ad avvicinarsi al suono che Chris Wolstenholme, bassista dei Muse, utilizza nella canzone Uprising, sfruttando un semplice Bass Big Muff equalizzato a dovere.
Quando ho scelto questo pedale, tra le alternative avevo considerato l'Empress ParaEq e il Correct Sound Parametric EQ, che però presentavano dei limiti rispetto a quello che cercavo. Il ParaEq originale, quello blu, permette di scegliere fra tre impostazioni del Q per ogni banda, ma non di regolarlo liberamente con un potenziometro. Il Correct Sound, quello bianco, ha invece intervalli di frequenza che non offrono l'ampia sovrapposizione del WMD. Ho quindi preferito acquistare quest'ultimo, che mi è sembrato più completo e compatto, anche se all'epoca ho fatto un po' fatica a procurarmelo per la scarsità di rivenditori.

