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Recensione del pedale Boss OD-1 OverDrive

| Alberto Dessì

Voto: 3/5 - Buon overdrive vintage, ma niente di più

Boss OD-1 OverDrive vintageIl Boss OD-1 OverDrive è uno dei tre pedali con cui Boss inaugurò nel 1977 la sua celebre serie Compact, insieme al PH-1 Phaser e all'SP-1 Spectrum. È inoltre uno dei pedali che hanno contribuito maggiormente a definire il concetto moderno di overdrive, grazie a un circuito di clipping asimmetrico progettato per riprodurre in maniera più naturale la saturazione di un amplificatore valvolare. Rimasto in produzione fino alla metà degli anni '80, l'OD-1 è diventato negli anni un vero e proprio pezzo da collezione. Molto più recente è invece il Boss OD-1X Overdrive, un overdrive digitale basato sulla tecnologia MDP che porta il concetto di overdrive Boss in una direzione decisamente più moderna.

Il pedale possiede due semplici controlli: Level permette di regolare il volume dell'effetto quando è inserito, mentre Over Drive regola il grado di saturazione del segnale. Manca quindi il potenziometro dei toni, introdotto successivamente e diventato praticamente uno standard nei pedali overdrive e distortion. Questo è uno dei tanti vecchi pedali Boss che per funzionare correttamente richiede il vecchio alimentatore Boss ACA. Si tratta del vecchio sistema di alimentazione utilizzato da Boss, differente dal successivo standard PSA. Esistono comunque diversi sistemi per riuscire ad alimentare correttamente questi vecchi pedali anche con setup moderni, quindi ti consiglio di leggere la guida che ho scritto a riguardo. Il Boss OD-1 OverDrive può inoltre essere alimentato tramite una normale batteria interna da 9 volt.

Considerata la sua importanza storica, oggi l'OD-1 è diventato soprattutto un pedale interessante per collezionisti e appassionati dei vecchi effetti Boss. Detto questo, dal punto di vista puramente sonoro non lo considero un grande overdrive: diversi modelli Boss successivi sono nettamente superiori in termini di versatilità, gestione del suono e qualità complessiva, oltre a essere spesso molto più semplici da reperire e utilizzare.

Boss OD-1X OverDriveL'evoluzione più diretta dell'OD-1 è in realtà il Boss SD1 Super Overdrive, che mantiene il carattere del clipping asimmetrico dell'OD-1 aggiungendo però il fondamentale controllo dei toni. Personalmente adoro l'SD-1 e, proprio grazie alla sua maggiore versatilità, lo considero su un altro piano rispetto al suo predecessore.

Un altro possibile termine di paragone è il Boss OD3 Overdrive, provvisto ovviamente del potenziometro dei toni. Rispetto all'OD-1 possiede più volume in output, un po' più di gain e in generale un carattere più aggressivo. Ho invece evitato un confronto diretto con il Boss OD2 Turbo Overdrive, perché quest'ultimo risulta molto più aggressivo e possiede un carattere differente rispetto alla linea sonora dell'OD-1, pur mantenendo la possibilità di ottenere anche un soft overdrive.

In conclusione, il Boss OD-1 OverDrive è un buon pedale, soprattutto se valutato per la sua importanza storica e per il suo caratteristico sound vintage. Fornisce un overdrive abbastanza soft, dinamico e piacevole, ma niente di più. Oggi esistono sicuramente pedali più completi, versatili e semplici da utilizzare. Personalmente, il fatto che l'OD-1 non possieda un controllo dei toni è una limitazione che non riesco proprio a mandar giù e, proprio per questo, non me la sento di consigliarlo se non a chi cerca espressamente il suo particolare sound o un pezzo storico della produzione Boss.