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Recensione del pedale Electro Harmonix Bass Big Muff

| Alberto Dessì

Voto: 3/5* - Buon fuzz, molto simile ai vecchi modelli russi

Electro-Harmonix Bass Big Muff Pi

Il Bass Big Muff è una delle versioni moderne del pedale fuzz più famoso della Electro-Harmonix, e finalmente posso dire che questa versione è degna di portare il nome "Big Muff"!!
Il suo suono si ispira ai vecchi modelli russi e, al mio orecchio, si avvicina particolarmente a quello del Sovtek Big Muff V8 nero, sebbene il suo colore sia verde: una mossa strategica per ricordare il Sovtek Big Muff V7 C verde militare, prodotto in Russia negli anni Novanta e ancora oggi ricercatissimo. Il fuzz che genera è molto selvaggio e graffiante, anche se devo ammettere che mi piace un po' meno rispetto ai suoi predecessori della Sovtek. Il potenziometro Tone permette di spaziare tra sonorità scure e brillanti, mentre il Sustain dona moltissima distorsione. Sebbene sia stato progettato per basso, suona egregiamente anche con la chitarra ed è alimentabile tramite batteria o alimentatore esterno da 9 V DC.

Il Bass Big Muff possiede un'uscita jack aggiuntiva chiamata Dry Out, che permette di far uscire separatamente il segnale non processato. Possiede inoltre uno switch a tre posizioni: Norm, Bass Boost e Dry. La modalità Norm restituisce il suono del fuzz senza le altre funzioni aggiuntive; la Bass Boost potenzia la risposta dei bassi e, a mio parere, non è un granché. La modalità Dry permette invece di miscelare al fuzz il segnale pulito dello strumento, senza però poter regolare direttamente il volume di quest'ultimo. Il pulito rimane infatti a livello fisso, mentre il potenziometro Volume regola soltanto il livello del fuzz, permettendo di bilanciare l'effetto rispetto al segnale originale. Manca quindi un controllo indipendente del pulito: una soluzione un po' scomoda!!

Le sostanziali differenze dai modelli russi che ho riscontrato sono le seguenti:

  • pesa meno ed è molto più compatto;
  • è possibile alimentarlo tramite alimentatore esterno;
  • il potenziometro dei toni è un po' meno dinamico;
  • possiede più medi e meno bassi;
  • con la chitarra è un po' più squillante;
  • possiede l'uscita Dry Out e lo switch a tre posizioni.

A mio parere il Bass Big Muff è un valido fuzz moderno, economico e performante. Se decidessimo di abbinarlo a un buon equalizzatore, per esempio all'Empress ParaEq oppure al WMD Parametric EQ, il suo suono migliorerebbe ulteriormente, tanto da meritarsi un voto di 4/5*!
Nel 2014 è stata presentata la sua versione più compatta, chiamata Nano Bass Big Muff, che ne riprende il carattere sonoro e mantiene la modalità Dry, ma rinuncia al Bass Boost e all'uscita Dry Out.
Il Bass Big Muff è ideale per chi non vuole spendere troppi soldi e tempo nella ricerca di una delle versioni russe originali fuori produzione. I chitarristi e bassisti che suonano musica alternative saranno attratti da questo suono feroce, che non mancherà di ispirare la loro creatività!

Un aggiornamento sui Big Muff russi: i paragoni presenti in questa recensione si riferiscono ai vecchi modelli Sovtek originali. Nel 2017 Electro-Harmonix ha presentato il Green Russian Big Muff Reissue, la riedizione ufficiale del celebre Big Muff verde russo degli anni Novanta, proposta in un formato molto più compatto. Chi cerca proprio quel suono ha quindi oggi un'altra possibilità, senza dover necessariamente cercare un esemplare vintage. Il Bass Big Muff conserva comunque le sue peculiarità dedicate al basso, come la modalità Dry, il Bass Boost e l'uscita separata per il segnale pulito.

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