Recensione del pedale effettidiclara Petra dist'o fuzz V2
Voto: 3/5 - Fuzz abbastanza versatile ma con qualche limitazione
Il Petra è un fuzz artigianale creato da Effettidiclara, un piccolo laboratorio di progettazione e costruzione di effetti per strumenti musicali situato in provincia di Roma. Il suo suono si colloca a metà strada tra una distorsione e un fuzz. Per evitare fraintendimenti, però, è bene chiarire subito una cosa: non è possibile scegliere separatamente se utilizzarlo come distorsione o come fuzz. Non è quindi presente uno switch o un potenziometro dedicato alla selezione dei due effetti, come avviene ad esempio nel Boss OS-2 Overdrive/Distortion. Il Petra rimane prevalentemente un fuzz che, con determinate regolazioni, può avvicinarsi al comportamento di una distorsione, senza però perdere completamente la propria impronta fuzz.
Il Petra possiede tre potenziometri: Vol regola il volume generale del pedale, Tone permette di intervenire sull'equalizzazione del suono, mentre S-Ness fino a metà corsa regola il livello di gain e, superata la metà, introduce progressivamente un gate, cioè un effetto che taglia più rapidamente il suono quando il segnale scende sotto una certa soglia, rendendolo più secco e particolare. Sulla parte frontale è presente anche uno switch che interviene sulla risposta delle basse frequenze: in posizione L il suono diventa più grosso e corposo, mentre in posizione H acquista maggiore attacco e risulta leggermente più squillante. A mio avviso questo switch è particolarmente utile in base allo strumento utilizzato, chitarra o basso, oppure quando con la chitarra si passa da un fraseggio normale a uno abbassato di un'ottava. Il pedale può essere alimentato unicamente tramite un alimentatore esterno standard da 9V, con un assorbimento di soli 15 mA.
Esistono due versioni principali del Petra e quella attuale, la V2, è facilmente riconoscibile per la presenza di tre potenziometri sulla parte frontale anziché due. La prima versione non possedeva infatti la manopola S-Ness, funzione presente solamente sotto forma di switch a due posizioni. Per un breve periodo è stata prodotta anche una versione dedicata al basso, successivamente integrata con quella per chitarra per dare origine alla versione 2.
Trovo questo pedale un po' carente di gain, soprattutto considerando la tipologia di effetto. Per fortuna, a differenza di molti fuzz, il Petra non soffre particolarmente della presenza di altri pedali posizionati prima di lui. A mio parere può quindi essere utilizzato tranquillamente in quasi qualsiasi posizione della pedaliera, anche preceduto da un booster o da un overdrive con cui spingerlo maggiormente. Personalmente avrei comunque preferito la presenza di un potenziometro dedicato esclusivamente alla regolazione del gain.
Il cantante e chitarrista dei Verdena, Alberto Ferrari, ha utilizzato il Petra V1 per incidere quasi tutto l'album Endkadenz Vol.1 e Vol.2 del 2015, raccontando in un'intervista di averlo utilizzato addirittura come effetto sulla voce in alcuni brani. Essendo anche lui un amante dei fuzz e in particolare del Sovtek Big Muff verde, proprio come me, non ho potuto fare a meno di cercarne uno usato e provarne personalmente il suono. Il controllo Tone è molto reattivo e permette di equalizzare molto bene anche fraseggi abbassati di un'ottava; proprio per questa caratteristica il Petra si presta particolarmente bene anche all'utilizzo con il basso.
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