Recensione del pedale ProCo Turbo Rat
Voto: 3/5 - Buon distorsore/fuzz dinamico e aggressivo
Il ProCo Turbo Rat è un distorsore/fuzz introdotto sul mercato alla fine degli anni '80 come variante più aggressiva del classico Rat. Il circuito di base è sostanzialmente quello della famiglia Rat, ma il Turbo utilizza LED come diodi di clipping al posto dei tradizionali diodi al silicio. Questa soluzione gli conferisce un suono più aperto, un maggiore livello d'uscita e un carattere particolarmente aggressivo. Negli esemplari più vecchi è inoltre possibile trovare il caratteristico chip LM308N, utilizzato anche nei Rat dell'epoca e successivamente sostituito nelle produzioni più recenti. Sulla parte frontale troviamo i tre classici controlli della serie: Volume, Filter, che interviene sulle frequenze acute, e Distortion, che regola la quantità di saturazione. Come molti pedali analogici di questo tipo consuma pochissima corrente e funziona a 9V, tramite batteria interna oppure alimentatore esterno; gli esemplari più vecchi utilizzano il tipico connettore mini-jack presente anche su diversi pedali vintage.
In confronto al Rat Vintage Reissue, il Turbo Rat presenta un carattere più aggressivo e aperto, pur mantenendo la tipica risposta dinamica della famiglia Rat. Il controllo Distortion permette di ottenere sonorità molto differenti: a valori bassi, suonando con una pennata leggera, il suono può rimanere relativamente pulito, mentre aumentando la forza della pennata la saturazione diventa progressivamente più evidente. Portando il gain verso valori medio-alti si entra nel territorio della classica distorsione Rat, mentre agli estremi il Turbo mostra maggiormente il proprio carattere, con un suono potente, ruvido e quasi fuzz. Anche il controllo Filter è particolarmente efficace e permette di scurire oppure rendere più brillante il suono con grande facilità. Per questo motivo il Turbo Rat può funzionare molto bene anche con il basso, soprattutto quando si vuole ottenere una distorsione aggressiva senza rinunciare alla possibilità di controllare le frequenze più acute.
Il suono di questo pedale mi piace molto e spesso utilizzo il Turbo Rat per suonare fraseggi con la chitarra accordata in Re oppure in Drop C, anche insieme al Digitech Drop, ottenendo sonorità molto aggressive e convincenti. Lo consiglio soprattutto a chi cerca un pedale capace di muoversi tra distorsione e fuzz mantenendo una buona risposta alla dinamica del tocco. Per questo motivo l'ho inserito anche nella mia classifica dedicata a i migliori pedalini fuzz per chitarra e basso. Da provare!
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